Capichera e il Vermentino

La storia di Capichera è la storia del Vermentino di qualità.
Fabrizio e Mario Ragnedda, precorrendo i tempi, intuiscono il grande potenziale di questo vitigno, riuscendo ad ottenerne la massima espressione vinificandolo in purezza. Da allora, anche con l’acquisizione di nuovi terreni, a Capichera si procede, per la produzione dei bianchi, sulla strada del monovitigno: si impianta esclusivamente Vermentino.
I vigneti di Capichera, che si trovano nelle regione nord-orientale della Sardegna, una zona le cui caratteristiche e origini geologiche hanno determinato il paesaggio tipico ricco di rocce granitiche, godono di un terroir ricco di elementi di esclusività che rendono unici i vitigni che vengono qui coltivati. Il Vermentino, in modo particolare, allevato in altri territori non porta a vini altrettanto caratteristici.

Questa zona, una delle più profumate della Sardegna, è costituita principalmente da macchia mediterranea (ginepro, lentischio, corbezzolo, mirto, cisto, ecc.), piante aromatiche e resinose i cui profumi caratterizzano in modo inconfondibile le note olfattive dei vini di Capichera.
Proprio qui, in Gallura sui terreni vicini al mare, il Vermentino ha il suo territorio di elezione. Proponendo un modello fondato su una produzione di alta qualità, ricerca continua, viticoltura rispettosa e rigorosa, Capichera ha prodotto un impulso decisivo per la nascita della DOCG Vermentino di Gallura e successivamente della DOCG Vermentino di Gallura Vendemmia Tardiva.
Il Vermentino, patrimonio vitienologico italiano, è uno dei più grandi bianchi internazionali, di cui Capichera è considerata il riferimento mondiale. Oggi i vini di Capichera sono riconosciuti per la loro unicità e peculiarità, frutto di un lavoro coerente e continuo e di una qualità inconfondibile e costante nel tempo.